Perché i soldi finiscono anche se l'inflazione è ferma

Perché i soldi finiscono anche se l'inflazione è ferma

NS
Autore
Gianluca
Data
17 Gennaio 2026
Lettura
3 min

Hai letto le notizie? L’ISTAT conferma che a gennaio 2026 l’inflazione è scesa all'1%. Sulla carta è una vittoria. Eppure, quando arrivi alla cassa del supermercato o apri la bolletta del riscaldamento, la sensazione è completamente diversa.

Se hai l’impressione che i soldi sul conto finiscano prima del solito, non sei tu che sbagli i calcoli. C’è una differenza enorme tra i numeri dei telegiornali e la vita di una famiglia reale. E capire questa differenza è il primo passo per proteggere la tua serenità senza dover rinunciare a tutto.

L’inganno della “Media”

Il problema del dato all'1% è che fa una media di tutto: dai televisori ai viaggi, fino al pane e al latte. Fonte: ISTAT. Ma pensaci un attimo: quante volte compri un televisore? Forse una volta ogni dieci anni. Quante volte compri da mangiare o paghi le utenze? Tutti i giorni.

Affidarsi a quel numero generico per gestire il budget di casa è rischioso. È come decidere di uscire senza ombrello perché “in media” nel mondo non sta piovendo, mentre sopra casa tua c’è un temporale. La stabilità economica nazionale non significa automaticamente che il tuo saldo disponibile sia al sicuro.

La verità sul carrello della spesa e sulle bollette

Se separiamo i dati, la situazione diventa molto più chiara (e reale). Mentre i prezzi di beni che compriamo raramente scendono o restano stabili, le spese che non possiamo evitare stanno correndo:

Queste sono spese “obbligatorie”. Non puoi decidere di non accendere la luce o di non comprare i pannolini. Se il 60% delle uscite della tua famiglia finisce qui, il tuo budget si consuma tre volte più velocemente di quanto dicano le statistiche ufficiali.

Come riprendere il controllo con Saveist

Non serve farsi prendere dall’ansia o tagliare le cose che ti rendono felice. Serve solo aggiornare la tua mappa per vedere dove stanno andando i soldi davvero.

Ecco come usare Saveist per adattarti ai nuovi prezzi:

  1. Cattura i rincari al volo: Non aspettare fine mese. Quando esci dal supermercato e noti che lo scontrino è più alto, usa lo Smart Input. Scrivi al volo importo e dettagli (es. 140 Spesa @Alimentari #Rincari). È questione di un secondo, ma ti permette di tracciare quanto stai spendendo realmente per mangiare, ignorando le medie nazionali.

  2. Aggiorna i limiti di spesa: Se le bollette sono aumentate del 4%, il budget dell’anno scorso non basta più. Vai sul tuo Budget di Categoria per @Casa e @Alimentari e alza leggermente la soglia. Guarda la barra colorata: se vedi che lo spazio si riduce troppo, puoi decidere consapevolmente di spostare risorse da categorie meno urgenti, come @Svago, mantenendo i conti in equilibrio senza sorprese.

  3. Guarda nel futuro: I rincari sulle utenze sono strutturali. Inserisci le nuove cifre delle bollette come Spese Ricorrenti. In questo modo, quando guardi l’Andamento del Saldo, il grafico si aggiornerà mostrandoti esattamente quanti soldi avrai tra tre o sei mesi. Vedrai l’impatto dei rincari in anticipo e potrai organizzarti oggi, invece di trovarti scoperto domani.