Sembra che la corsa al mattone sia ripartita. Se ne parla al bar, fuori da scuola, e ora lo confermano i numeri: secondo i dati di Crif / Borsa Italiana, nel 2025 le famiglie che hanno bussato alla porta delle banche per un mutuo sono aumentate del 12%. L’importo medio richiesto? 153.379 euro. [Fonte: Borsa Italiana]
Se leggi questi dati sui giornali, sembra una buona notizia: “l’economia riparte”. Ma se lo guardi dal tavolo della cucina, mentre fai i conti tra bollette e retta dell’asilo, il discorso cambia. Un aumento delle richieste non significa che sia diventato più facile pagare, significa solo che c’è più “urgenza percepita”. La domanda vera non è cosa fanno gli altri, ma: il tuo bilancio familiare reggerebbe il colpo?
Oltre la firma: il peso reale di 153.000 euro
Firmare per 153.000 euro non è come comprare un’auto. È un impegno che si siede a tavola con te per i prossimi 20 o 30 anni. Il problema non è pagare la prima rata con l’entusiasmo della casa nuova. Il problema è la rata numero 48 o 60, quella che arriva lo stesso mese in cui si rompe la caldaia o serve l’apparecchio per i denti ai figli.
L’errore che fanno in molti è guardare il conto in banca oggi e dire: “Sì, ci stiamo dentro”. Ma la vita è fatta di imprevisti, rincari e bambini che crescono (e costano di più). Basarsi solo sullo stipendio attuale, senza considerare come cambierà la tua vita, è un rischio che la tua serenità non merita.
La banca guarda i numeri, tu devi guardare la vita
Il direttore di banca ti parlerà del rapporto rata/reddito. Ti dirà che se la rata non supera il 30% delle tue entrate, la pratica è “sostenibile” [Fonte: Idealista].
Attenzione però: quel 30% è la soglia di sicurezza della banca per essere sicura di riavere i suoi soldi. Non è la soglia di sicurezza della tua famiglia per arrivare a fine mese senza ansia. La banca non sa quanto spendi di spesa alimentare, non sa che vuoi mandare i figli al campo estivo o che la tua auto ha 15 anni. Un mutuo approvato non significa automaticamente un budget familiare sano.
Come verificarlo su Saveist
Non servono calcoli complessi, serve vedere chiaro nel tuo futuro. Ecco come usare Saveist per capire se quella casa è un sogno o una trappola, usando i tuoi dati reali:
- Simula il futuro: Vai nella sezione Spese Ricorrenti e inserisci la presunta rata del mutuo (es. 850€/mese). Inserendo questo movimento futuro, vedrai immediatamente il grafico dell’Andamento del Saldo aggiornarsi per i prossimi mesi e anni. La linea scende sotto zero tra 12 mesi, magari quando devi pagare l’assicurazione auto? Se sì, quella rata è troppo alta.
- Proteggi i soldi per vivere: Crea un Budget di Categoria chiamato “Casa” e impostalo con l’importo della rata più un 15% extra per le bollette. Guarda il “Margine residuo”: ti restano abbastanza soldi per le categorie “Spesa” o “Svago”? Se il margine è troppo sottile, stai rischiando.
- Cattura i costi nascosti: Notaio, agenzia, piccoli lavori… sono migliaia di euro che escono subito. Usa lo Smart Input per segnarli al volo appena ti fanno il preventivo (es:
2500 #casa @banca Notaio preventivo). Se non hai tempo di organizzarli subito, lasciali nella Sezione Inbox e categorizzali con calma la sera, così avrai il quadro completo del “costo vero” dell’acquisto senza impazzire.