C’è una novità che cambia le carte in tavola per i risparmi delle famiglie italiane: l’inflazione ha frenato. A gennaio 2026 siamo fermi all’1,0% e le stime parlano di un anno tranquillo. Perché ti dico questo? Perché fino all’anno scorso correvamo ai ripari solo per non farci mangiare i soldi dal carovita. Oggi, invece, quel tasso di interesse promesso dallo Stato può trasformarsi in guadagno reale per il tuo potere d’acquisto.
Ma attenzione: non è tutto oro quello che luccica. Prima di cliccare su “compra” dal tuo home banking, dobbiamo fare il “test del bar”.
Il guadagno è reale, ma il prezzo è la tua libertà
Le banche ti parlano di tassi che salgono e premi fedeltà. Tradotto in lingua corrente: se presti i soldi allo Stato e non li tocchi fino al 2032, ti danno un bonus.
Il punto critico è proprio quel “2032”. Sei anni sono un’eternità quando hai una famiglia. Pensa a tuo figlio: tra sei anni avrà finito le elementari, o magari starà prendendo la patente. In mezzo ci sono apparecchi per i denti, gite scolastiche, la caldaia che decide di rompersi a novembre o l’auto da cambiare.
Se vincoli i tuoi soldi oggi, per riaverli prima della scadenza dovrai venderli al prezzo di mercato del momento. E se il mercato è giù? Perdi soldi. Il vero costo di questa operazione non sono le tasse, è la rigidità. Non puoi usare quei soldi per gestire il caos della vita quotidiana senza rischiare di rimetterci.
La regola del buon senso: non svuotare il serbatoio
Non serve un master in economia, basta la logica che usi per fare la spesa. Non investire mai denaro che potrebbe servirti per le emergenze o per le spese fisse dei prossimi mesi.
La regola d’oro è lasciare sempre un “polmone” di liquidità sul conto. Se per comprare il BTP devi tirare la cinghia sulla spesa alimentare o pregare che non arrivi un conguaglio del gas, allora non ne vale la pena. La serenità di sapere che puoi pagare un imprevisto domani mattina vale molto più di qualche punto percentuale tra sei anni.
Come verificarlo su Saveist
Non tirare a indovinare. Usa Saveist per simulare il futuro e vedere se la tua famiglia può permettersi questo investimento senza stress.
- Simula l’uscita: Apri lo Smart Input e scrivi l’importo che vuoi investire come se fosse una spesa immediata (es.
10000 BTP Valore #investimenti @risparmio). Questo ti mostra subito l’impatto sul conto. - Inserisci le entrate future: Usa le Spese Ricorrenti (impostate come entrata) per registrare le cedole che incasserai ogni tre mesi.
- Guarda il futuro: Vai su Andamento del Saldo. Questo è il momento della verità. Guarda la linea del grafico nei prossimi 12-24 mesi: se in corrispondenza di assicurazioni o scadenze note la linea scende troppo o va in rosso, fermati. Significa che quell’investimento ti sta togliendo l’aria.
- Controlla i margini: Dai un’occhio ai Budget di Categoria. Se l’investimento ti costringe a tagliare fondi essenziali per la casa o i figli, riduci la cifra.